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YONI STEAM – Il bagno di vapore vaginale

YONI STEAM – Il bagno di vapore vaginale
L’ATTIVAZIONE DELLA MATRICE

La vaporizzazione della Yoni è una pratica saggia e antica, praticata ovunque e da sempre dalle donne medicina di varie tradizioni. E’ contemplata in Ayurveda e anche nella ginecologia sacra e ancestrale che ci arriva dal Sud America. Ma si ritrova in tutto il mondo.

E’ parte di quelle pratiche di ATTIVAZIONE DELLA MATRICE, l’utero, praticabile anche dopo ogni ciclo mestruale per ripulire e onorare questo spazio sacro. E’ una pratica che ti connette al tuo profondo femminile.

Devo dire che sono davvero molto potenti e diffondono in me un calore interno ed una pace interiore. 

Ma cos’è, esattamente, il bagno di vapore vaginale?
I bagni vaginali o suffumigi vaginali sono un rito antico e sacro per sostenere il benessere dell’utero, la fertilità, la vitalità sessuale, l’equilibrio emotivo ed ormonale.
Questo trattamento di vapore stimola la produzione di ormoni per mantenere la salute uterina, aiuta la feritilità, aumenta il desiderio sessuale, aiuta a ringiovanire e stimolare i tessuti vaginali, favorisce la circolazione, aiuta nella pulizia e nella disintossicazione interna, la perdita di peso a base di erbe; aiuta a regolare il ciclo mestruale, riduce sindrome premestruale (PMS), aiuta con fibromi e nella contrazione, riduce lo stress da  e combatte le infezioni, le emorroidi chiare, correggere disturbi digestivi e calma il sistema nervoso ribilanciando la salute spirituale.

Le proprietà antibiotiche e antimicotiche naturali delle erbe contribuiscono a mantenere un ambiente sano interno così come mantenere la pelle più giovane.

Il suo funzionamento è semplice e prevede l’uso di acqua bollente all’interno della quale vengono poste in infusione diverse erbe terapeutiche, fra cui:

calendula + lavanda + achillea + piantaggine + camomilla + artemisia +basilico +origano + rosmarino. 

Lascia scegliere alla tua Lupa, al tuo istinto il giusto mix di erbe. Consiglio di acquistarle tutte (250 gr di ognuna ad esempio) e tenerle in un luogo protetto, da cui poterle scegliere ogni volta che preparerai il tuo decotto.

Lasciato evaporare proprio sulle parti intime per un periodo variabile tra i 20 e i 45 minuti, questo infuso misto promuove la dilatazione dei vasi sanguigni e, allo stesso tempo, la circolazione del sangue, l’apporto di ossigeno e il rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico.

E non c’è nessuna controindicazione nel farli.

Consiglio di farli alla sera, prima di coricarvi. Dopo averli fatti è importante coprirsi sotto delle coperte e rimanere un po’ al caldo per continuare a favorire il processo.

COME FARLI: PROCEDIMENTO E POSIZIONE
Cuocete a fuoco lento 30 gr circa di erbe secche nella pentola con 2 litri di acqua, come se stesse preparando un decotto e lasciatelo poi riposare per dieci minuti.

La pentola va collocata sotto una sedia con un buco centrale che permetta di far passare il vapore. Alcune donne la inseriscono nel water sedendovisi sopra. A questo punto si tolgono pantaloni e mutande e ci si sistema sopra alle erbe fumanti, coprendo le parti intime con una coperta dalla vita in giù. In questo modo il vapore aromatico rimane sotto la coperta ma è importante, qualora risulti troppo caldo, aspettare che si raffreddi un po’.
Volendo, si possono poggiare i piedi su un tappeto, coprirsi con la coperta anche nella parte superiore del corpo, a seconda delle preferenze.
Potete anche, avendo cura di non scottarvi, appoggiare la pentola per terra e a cavalcioni senza indumenti intimi, copritevi dalla vita in giù, se risulta ancora troppo bollente aspettate ancora qualche minuto.

Il bagno di vapore, per risultare efficace, deve durare almeno una ventina di minuti. Una volta terminato, meglio stare a letto per un’oretta al caldo. Il momento migliore per eseguire i vapori è di sera prima di coricarsi con una frequenza di 3 vapori alla settimana prima dell’inizio delle mestruazioni, se il dolore è particolarmente acuto. Va quindi ripetuto ogni mese finché il colore del sangue mestruale non inizia a essere più rosato anziché rosso scuro. Il bagno di vapore  viene consigliato anche dopo il parto fin dal primo giorno. Molte levatrici sono solite ricorrervi sebbene lo rivisitino in modi leggermente diversi.

I bagni di vapore vaginale stimolano ed esaltano lo spazio dell’utero sacro con calde coccole di vapore piene dell’intento di medicina delle piante.

Io trasferisco la pentola all’interno del bidet con il coperchio, quando mi sento pronta lo tolgo e mi siedo, facendo molta attenzione a non toccare la pentola, e rimango fin quando riesco, mi alzo appena sento troppo calore, mi raffreddo un poco e poi riprendo il mio bagno di vapore vaginale ( solitamente ha una durata di 20/30 minuti ).

In commercio trovate anche una seggiolina dove posizionarsi al di sotto della quale viene messo l’infuso di erbe calde. Indossi lunghi abiti che aiutano a non far fuoriuscire il vapore ed ecco che il bagno vaginale è fatto.

Nonostante sia un trattamento minimamente invasivo e molto lieve, ci sono alcune precauzioni nell’utilizzo. Ad esempio, sarebbe meglio evitarli se:

Se sei incinta

Durante le mestruazioni

Se si utilizza un IUD (dispositivo intrauterino)

Dopo un cesareo (si consiglia di attendere almeno 6 settimane)

Dopo l’ovulazione, se stai cercando una gravidanza

Se hai la febbre

Se ha ulcere vaginali o un’infezione grave

Le erbe specifiche sono utilizzate per diversi benefici di guarigione, la combinazione, unica e selezionata, servirà per nutrire, tonificare, guarire, portare sangue fresco ossigenato nella zona pelvica e promuovere la pulizia. Le erbe (non utilizzate gli oli perché sono troppo concentrati), entrando a contatto con l’acqua calda, sprigionano le proprie essenze medicinali facendosi trasportare dal vapore e dall’umidità.

 

Le levatrici li consigliano in un periodo che va da 1-9 giorni dopo il parto, a seconda della necessita e condizioni.

Sono eccellenti per dismenorrea, amenorrea, cisti ovariche, fibromi cervicali e come pratica preventiva naturale. Ma sono soprattutto uno strumento di riconessione con il Grembo, di ascolto, di cura per la Yoni e di piacere.

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