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Sessualità sacra – La Donna come Via verso il Cuore

SESSUALITA’ SACRA
Un’altra penetrazione è possibile
Riflessioni e condivisioni

Dopo tanti percorsi tantrici, dopo aver compreso, vissuto, rifiutato, accolto e poi di nuovo bandito dalla mia vita un certo “solito” approccio sessuale, mi ritrovo in queste settimane ad aver bisogno di silenzio e vuoto perché solo così qualcosa di veramente nuovo si manifesti in me e fuori di me.

Intanto osservo i ragazzini approcciarsi alla sessualità ancora ed ancora attraverso la pornografia. Possibile che non ci si possa spostare da lì?

Dove siamo, donne risvegliate?

Dove siamo mamme di figlie femmine?

Possibile che anche loro debbano FINGERE che vada bene così?

Non è necessario uno stupro perché una vagina venga traumatizzata.

Il trattamento che subisce “normalmente” la nostra YONI già provoca traumi nei tessuti della vagina e le fa perdere la naturale e alta sensibilità.

La sessualità copulativa pornografica (che ancora ci sembra normale e l’unica possibile!) ha come conseguenza diretta che i tessuti vaginali si danneggino seriamente, il che porta ad una diminuzione graduale delle loro qualità ricettive.

In primo luogo, quasi sempre la donna viene penetrata molto prima che la sua “temperatura sessuale” sia abbastanza alta da invitare chicchessia ad entrare.

In secondo luogo, con una penetrazione inadeguata iniziano una serie di attriti del pene contro le pareti vaginali sensibili e morbide che causano altri effetti negativi: dall’essere canali altamente percettivi e ricettivi si induriscono e ispessiscono.

In terzo luogo, i movimenti meccanici della pelvi tipici del sesso copulativo contribuiscono, ancora di più ad aumentare l’insensibilità all’interno della vagina.

Sesso lento e guarigione della vagina

Seni, vagina, utero sono profondamente collegati dallo stesso flusso di ossitocina.

Quindi potrebbe essere sufficiente una buona stimolazione del seno per raggiungere l’orgasmo? Ci sono donne che dicono di sì.

In ogni caso la stimolazione del seno è un passo molto importante. Quando lo facciamo, l’energia aperta del cuore/seno inonda e infiamma la vagina.

In una relazione eterosessuale, la vagina, come polo passivo, deve essere completamente preparata per ricevere il massimo impatto dell’energia maschile.

Un altro aspetto della sessualità sacra (per le donne) è riconciliarci con la natura ricettiva/passiva della nostra sessualità. Passivo non significa sottomesso. Nella sessualità sacra, la donna riceve nel proprio corpo l’energia maschile ed è per questo che si definisce polo passivo: il suo movimento non è in avanti o verso l’esterno, come nel caso dell’energia maschile, ma verso l’interno e in alto.

Quando la vagina della donna vibra come risposta magnetica al fiume di ossitocina (cioè carezze corpo e seno), si fa ricettiva e attiva. In quel momento la donna “è pronta” per il rapporto. È un evento energetico completamente spontaneo: un “sì” assoluto alla penetrazione che parte dal profondo. Quindi può aprirsi all’entrata dell’energia dinamica del pene creando un circuito elettromagnetico alchemico. La vagina si scioglie intorno al pene e beve l’energia che irradia da esso.

LA DONNA, COME FORZA RECETTIVA FEMMINILE, HA LA CAPACITÀ DI TRASCINARE L’ENERGIA MASCHILE ATTRAVERSO LA SUA VAGINA, PORTANDOLA AL CUORE E AUMENTANDOLA AD UNA FREQUENZA PIÙ ALTA.

È questo che fa la differenza, che fa diventare il Sesso Sacro e che NON CI FA STANCARE PIU’ L’UNO DELL’ALTRA!

Le donne come sacerdotesse della Dea, Sacerdotesse del Corpo e del Tocco Sacro, sono consapevoli che l’Energia Sessuale è l’energia più potente esistente sul Pianeta (non esiste altra energia) e che può essere utilizzata per la guarigione, la trasformazione, l’espansione del PIACERE e del contatto cosciente, a cui segue spontaneamente l’elevazione verso IL CUORE.

Attenzione però. Il sesso è un atto alchemico di comunicazione sottile e potente e, come in tutte le dinamiche di comunicazione, anche il ricevente deve essere disposto e aperto a ricevere ciò che esprime il mittente. Se il mittente e il destinatario sono ben sintonizzati, allora la comunicazione scorre mentre l’energia sessuale scorre tra di loro. In caso contrario, per quanto il mittente voglia dare la sua energia/informazione, il ricevitore non può assorbirla/integrarla.

ASCOLTO, LENTEZZA, DELICATEZZA, SILENZIO, INTERIORIZZAZIONE, PRESENZA: QUESTE SONO LE CHIAVI PER RISVEGLIARE IL POTERE SESSUALE DELLE DONNE.

Un potere che si lascia accendere e quando raggiunge la “temperatura adeguata” (proprio come nell’Alchimia) ha un’energia che può portare la donna a stati di coscienza espansi e alterati precedentemente inimmaginabili e a sciogliere il ghiaccio più freddo dei cuori.

A risanare ferite, memorie, chiusure dolorose nel cuore.

Il percorso di guarigione del pianeta è nelle nostre Yoni, nei nostri corpi di donne e deve passare attraverso un nuovo approccio al sesso, al corpo, alle energie che lo animano. Perché SOLO il corpo genera guarigioni, cambiamenti veri, irreversibili, trasmutazioni alchemiche REALI.

Portiamo i nostri uomini a sperimentare queste alchimie, Non fermiamoci più alla copulazione animale, sono centinaia di anni che la subiamo, ci lasciamo violare e rimaniamo fermi lì, ciascuno con le proprie miserie, ferite e aspettative disilluse, che ormai si manifestano dopo pochi mesi dall’inizio della relazione.

Possiamo cominciare a guarire noi stesse con l’aiuto di un partner sessuale attento e rispettoso che si arrende a questa nuova sessualità.

Noi siamo le Iniziatrici. Lo siamo sempre state.

Solo noi donne, attraverso l’alchimia dei nostri corpi (nel sesso, nel parto, nell’accudimento dei piccoli, nei nostri rituali così “fisici e materici”) possiamo sanare il Cuore del Mondo.

Per il nostro bene    

Per il bene dei nostri Uomini, dei nostri figli.

Per la guarigione del Cuore Profondo.

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